Sicurezza e pace in Europa

Informazioni generali

La fragilità del diritto internazionale e delle istituzioni multilaterali è sempre più evidente. La guerra di aggressione russa contro l’Ucraina, l’escalation del conflitto in Medio Oriente, le tensioni in Sud America e nel sud-est asiatico sono alcuni tra i segnali più chiari di questa fase storica: una fase in cui norme, trattati e meccanismi di prevenzione e contenimento dei conflitti vengono messi alla prova e aggirati con crescente frequenza. A ciò si aggiungono la crescente imprevedibilità della politica statunitense e le tensioni transatlantiche emerse con forza durante la presidenza Trump.

Di fronte a queste trasformazioni, l’UE ha spesso mostrato difficoltà nel definire obiettivi comuni e nel tradurli in scelte politiche coerenti ed efficaci. Questi limiti confermano una tendenza già emersa nelle crisi degli ultimi anni – finanziaria, migratoria e sanitaria – quando interessi nazionali divergenti hanno spesso prevalso su un’azione europea comune. Il risultato è un indebolimento della legittimità politica dell’UE e, soprattutto, della sua capacità di incidere all’esterno: senza una linea condivisa, l’Europa appare meno determinante e meno in grado di esercitare una pressione politica. In questo contesto, l’Italia ha un ruolo importante nel contribuire alle scelte strategiche dell’Unione e nel rafforzare la cooperazione tra i Paesi membri. Allo stesso tempo, il rapporto tra Italia e Germania resta essenziale per sostenere l’integrazione europea e promuovere soluzioni condivise su sicurezza, politica estera e coesione interna dell’UE.

Per la Friedrich-Ebert-Stiftung, lavorare su pace e sicurezza significa sostenere un approccio europeo fondato su cooperazione, democrazia e stato di diritto, tutela dei diritti fondamentali e responsabilità internazionale. Il nostro lavoro si concentra sul rafforzamento del dialogo tra attori politici e sociali in Europa, sulla promozione di posizioni comuni in materia di sicurezza e difesa, sul sostegno a un ordine internazionale basato su regole e istituzioni multilaterali, e sull’analisi dell’impatto che le trasformazioni geopolitiche producono sulle democrazie europee.

Scuola di Politica Estera ed Europea

Come si forma una nuova generazione di europei impegnati nella politica e nelle relazioni internazionali? La Scuola di Politica Estera ed Europea offre a giovani under 35 un percorso annuale di formazione, confronto e networking per approfondire le grandi sfide globali e costruire una comunità progressista europea capace di guardare oltre i confini nazionali.

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1. quaderno della scuola di politica estera ed europea

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Politiche industriali europee: crisi e prospettive

la Germania, l'Italia e le tendenze in Europa

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Industrial policies in Europe: crises and perspectives

Germany, Italy and European trends

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