29.09.2026

L'Europa politica alla prova della difesa: autodeterminazione, sicurezza e democrazia nel nuovo contesto internazionale

La Fondazione Ebert Italia presenta “L’Europa politica alla prova della difesa. Autodeterminazione, sicurezza e democrazia nel nuovo contesto internazionale”, il nuovo policy paper di Michele Bellini. La pubblicazione analizza le sfide della difesa europea nel mutato scenario internazionale e, a partire dall’esperienza della Comunità Europea di Difesa, riflette sul rapporto tra sicurezza, autonomia strategica, integrazione politica e legittimazione democratica, delineando possibili percorsi verso un sistema europeo di difesa comune.

La Fondazione Ebert Italia presenta “L’Europa politica alla prova della difesa. Autodeterminazione, sicurezza e democrazia nel nuovo contesto internazionale”, il nuovo policy paper di Michele Bellini. La pubblicazione riflette sul futuro politico dell’Europa in uno scenario internazionale segnato dalla guerra in Ucraina, dalla crescente competizione tra potenze e dal ripensamento del ruolo degli Stati Uniti nella sicurezza del continente. 

A partire dall’esperienza della Comunità Europea di Difesa (CED), il paper analizza questioni ancora centrali nel dibattito contemporaneo: il rapporto tra difesa e integrazione politica, la legittimazione democratica delle scelte in materia di sicurezza, il ruolo della NATO e la necessità di sviluppare una maggiore autonomia strategica europea. Più che riproporre soluzioni concepite negli anni Cinquanta, lo studio invita a recuperarne lo spirito per costruire risposte adeguate alle sfide di oggi.

Il paper individua alcune possibili direttrici: rafforzare il pilastro europeo della NATO, approfondire l’integrazione economica e industriale della difesa e sviluppare una capacità comune di indirizzo politico-strategico. L’obiettivo è ridurre la frammentazione esistente e procedere verso un sistema europeo di difesa comune.

Un contributo che pone la difesa al centro di una questione più ampia: la capacità dell’Europa di rafforzare la propria autonomia e dare nuovo impulso alla sua integrazione politica e democratica.